SP fan fiction KennyXKyle
Ok.Ancora una e poi me ne vado. E ciò che si ripeteva ogni volta che finiva una birra. Questa è lultima. Ma sapeva benissimo che non lo era. Proprio quella sera non era in grado di smettere. Perchè farlo?Forse lalcool era lunica cosa che poteva farlo stare meglio in quel momento. Solo così poteva affogare i suoi sentimenti nelloblio. O forse era lunico modo che conosceva per dimenticare. Certo
se fosse stato davvero in grado di farlo!
E se non fosse possibile? Era il pensiero che lo spaventava di più in quel momento e che lo spingeva a rompere la promessa per la terza volta quella sera. Seduto sullo sgabello al banco del bar con un volto senza espressione,contemplava il boccale di birra ormai vuoto coi suoi occhi azzurri visibilmente spenti.
Lalcool che scorreva dentro di lui era riuscito ad alleviare la presenza di quel vuoto dentro di sè,ma non abbastanza. Tutto gli ricordava lui. Il bagliore verde dei suoi occhi
i suoi soffici capelli rossi
la sua voce.
Suddenly Im not the half man I used to be
Theres a shadow hanging over me
Oh,Yesterday came suddenly
Puoi dirlo forte sospirò ascoltando la canzone trasmessa alla radio. E nella sua mente riapparve quellinconfondibile viso. Si lasciò perdere nei ricordi
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Dannato Cartman!Non lo sopporto più!
I due ragazzi stavano tornando dal campetto di basket,diretti verso casa di Kyle. Il ragazzo dai capelli rossi ormai diciassettenne teneva la mano sul suo occhio gonfio.
Sì. Stavolta ha davvero esagerato!Voglio dire
che motivo aveva di tirarti la palla in faccia?Eri pure in squadra con lui! Kenny camminava affianco allamico stando attento che non si toccasse troppo locchio ferito.
Cartman ha mai avuto bisogno di un motivo per darmi fastidio?
Già,hai ragione. Ma io ce lho la scusa per tirargli un calcio in culo la prossima volta che prova ad infastidirti!
Wow! Kenny il paladino della giustizia!Che ti è successo?Da quando hai smesso di indossare quello stupido parka sei diventato più combattivo!Cosè?Ora ti arriva ossigeno al cervello? Kenny non ci pensò due volte a tirargli un calcio per risposta.
Ahia! esclamò KyleChe male!Perchè mi picchi?Sono ferito!Non vedi? disse simulando una faccia triste quasi in lacrime per farlo sentire in colpa. Intento che non funzionò dato che gli occhi di Kenny lo giudicarono solo tremendamente tenero. Te lo meritiosservò ridacchiando. Kyle potè notare un lieve rossore propagarsi nelle guance dellamico,ma non ci fece troppo caso.
Comunque non ti preoccupare. So cavarmela da solo. Dopo una vita intera che ho a che fare con lui penso di sapere come tenerlo a bada.
Già! Kenny lo sapeva. Conosceva Kyle da troppo tempo per non sapere che se bisognava difendersi,lui non si tirava indietro. Essere un ebreo a South Park non era facile. Anzi,essere un ebreo quando si aveva un amico tremendamente razzista come Cartman non era facile. Ma sebbene Kyle sapesse affrontarlo,a Kenny piaceva prendersi cura di lui nei momenti di difficoltà. Non poteva farci niente
era più forte di lui.
Ecco casa mia. Siamo arrivati.I due ragazzi avevano appena girato langolo per trovarsi davanti a una casa verde scuro. Attraversarono il cortile bianco coperto di neve ed entrarono in casa. Subito si sentirono avvolti da un piacevole tepore.
Kyle,sei tu tesoro?La voce di sua madre arrivò dalla cucina.
Sì mamma!rispose lui annoiato. Aveva sperato inutilmente di non trovarla in casa. Meglio non farmi vedere con questocchio nero osservò pensieroso. Mostrarsi in quello stato da sua madre non era proprio il massimo. Conoscendo le sue reazioni,sicuramente lavrebbe usato come pretesto per discutere e lamentarsi con qualche vicino,per poi infine provocare uninutile baraonda come suo solito. Era quasi un hobby per lei. In paese si era meritata il ruolo di madre rompiscatole per quello. Altri più comunemente la chiamavano direttamente la Puttana. Ma non sembrava le importasse molto. Anzi,appariva quasi fiera di quel titolo. Kyle la credeva solo una pazza furiosa. Ma che poteva farci?In fondo era sua madre.
Lasciò le chiavi di casa sul mobiletto accanto alla porta e con Kenny si diresse al piano di sopra. Con passo svelto entrarono in bagno chiudendo la porta dietro di sé. Kyle cominciava sentirsi un po affaticato. Stupido Cartman.pensò Questa è tutta colpa sua. Si precipitò sul mobiletto dei medicinali alla ricerca del disinfettante che,notò Kenny,evidentemente non trovava. Cavolo. Dovè il disinfettante quando ti serve? Il ragazzo biondo sentì una nota di nervosismo e fatica nella sua voce. Kyle,siediti. Ci penso io.
No,non ti preoccupare rispose un po frenetico.
Ecco. Ci risiamo pensò irritato Kenny. La testardaggine era una parte di lui che non reggeva proprio. Kyle,siediti! lo scostò dal mobile dei medicinali e lo costrinse a sedersi sul bordo della vasca. La ferita ha ripreso a sanguinare. E meglio se ti riposi un attimo. Al resto ci penso io. Esclamò rispondendo al suo sguardo perplesso.
Ah
ok. disse rilassandosi.
Kenny diede unocchiata veloce al mobiletto e afferrò il disinfettante.
Come hai fatto a trovarlo?domandò Kyle sorpreso.
Io sono Kenny. Se cerco qualcosa,la trovo sempre. Rispose con un sorriso malizioso sulle labbra. Sì certo. Sicuro che quello sia davvero il disinfettante?Non è che ora rischio di morire avvelenato?
Kenny mostrò la boccetta con la scritta disinfettante a caratteri cubitali Non lo so. Vedi un po tu. Che dici,sarà davvero questo?
Ok mi fido rispose sono nelle tue mani Kenny paladino. Kenny sorrise,prese il cotone e cominciò a pulire la ferita. Il suo tocco delicato rendeva appena percepibile il bruciore.
Come nella stanza calò il silenzio,Kyle si lasciò perdere nei riflessi condizionati dellamico. Nei suoi occhi che scorrevano sulla ferita,nel suo labbro inferiore che veniva accarezzato dallaltro e che poi veniva morso lievemente. Con lo sguardo seguì un raggio di sole posarsi sui suoi capelli biondi che li rese più dorati,donandogli quel tocco luminoso simile al riflesso della luce sulloceano. Lo trovava assolutamente perfetto.
Kenny?
Uh?borbottò concentrato sullocchio gonfio.
Sei bravo come infermiere.
Ne dubitavi? domandò con un sorrisetto provocatorio. Cavolo
quanto adoro quel sorriso pensò dimenticando persino quel lieve bruciore che sentiva sullocchio sinistro.
Bè,in realtà continuò è tutto frutto di anni di esperienza. Essendo particolarmente esposto a incidenti mortali,alla fine ho dovuto prendere dimestichezza con queste cose. Sai,spesso sono costretto a curarmi da solo.
Me lo immaginavo rispose lui osservando i suoi limpidi occhi azzurri. Poi spostò lo sguardo verso le sue labbra color ciliegia.
Sai,sono felice che ti sia tolto quello stupido parka.
Perché?chiese incontrando il suo sguardo.
Kyle prese dolcemente la sua mano tra le sue senza staccare gli occhi da quei cieli azzurri che aveva di fronte e con voce soave disse Così posso fare questo
e rapidamente lo baciò.
Kenny sentì un calore fluire in tutto il suo corpo e offuscare la sua mente. Possibile che stesse succedendo?Possibile che ciò che aveva solo vissuto nella sua immaginazione per anni stesse accadendo proprio in quel momento?Possibile che
Kyle mi stia baciando?
Stentava a crederci. Ormai rapito dalla confusione,portò la testa allindietro.
Kyle aprì gli occhi con una sensazione che gli pervadeva la mente. E se avesse sbagliato?Se Kenny non provasse il forte sentimento che lo legava a lui da tempo?Cosa sarebbe successo?Non voleva perderlo. Non voleva perderlo per alcuna ragione. Neppure come amico. Distolse lo sguardo da quegli occhi confusi,poi Oh, Kenny
scusa
io
non
borbottò,ma non riusciva a parlare. Il timore era troppo grande. Fece un grosso respiro Per favore
non odiarmi.. Alzò lo sguardo giusto in tempo per sorprendere Kenny avvicinarsi. Le loro labbra sincontrarono violentemente,avide una dellaltra. La mano di Kenny si fece strada tra i ricci di Kyle per tirarlo con forza verso di sé e fargli perdere lequilibrio. Caddero uno sopra laltro.
Sì
decisamente meglio senza quello stupido parka.sentenziò Kyle baciandogli il labbro inferiore. La bocca di Kenny si aprì in un sorriso per poi lasciarsi abbandonare ad un altro bacio
il primo di tanti altri.
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Comments
ah e non fare storie omosessuali con cartman e butters ;_; te ne prego ^^
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-Somewhere like a scene from a memory
There's a picture worth a thousand words...-
Metropolis Part. 1: 'The Miracle and the Sleeper'
Dream Theater
ma non ti preoccupare...non ho in piano alcuna storia omo con cartman...meno che con butters XD
non so perchè ma butters non m'ispira molto,a dispetto del fatto che è uno dei miei personaggi preferiti XD
Comunque non ci crederai,ma ho in progetto una storia etero sasa...forse anche più di una..si vedrà.
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Butters:My name is Butters. I'm 8 years old. I'm blood type O and I'm bicurious. And even that's ok. Because if I'm bicurious and I'm somehow made from God, then I figure God must be a little bicurious Himself
~L-Lovers-Club
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-Somewhere like a scene from a memory
There's a picture worth a thousand words...-
Metropolis Part. 1: 'The Miracle and the Sleeper'
Dream Theater
eh...vabbè...ma Kyle è Kyle...mi piace sia frocio che non XD
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Butters:My name is Butters. I'm 8 years old. I'm blood type O and I'm bicurious. And even that's ok. Because if I'm bicurious and I'm somehow made from God, then I figure God must be a little bicurious Himself
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